Questa è stata probabilmente la settimana più strana e vertiginosa della mia vita.

La diagnosi è stata fatta: si tratta di un linfoma.
Come ha detto un medico, «non è il più bello dei linfomi». Il trattamento sarà quindi più esteso, ma il protocollo rimane quello previsto.

La chemioterapia è iniziata, con la prima seduta mercoledì 25 marzo.
Come annunciato, è aggressivo e impegnativo. Per il momento, i medici prevedono una seduta ambulatoriale ogni tre settimane.

Qualche giorno dopo, ero molto stanca e la mia forza fisica era molto limitata. Sono stata nuovamente ricoverata in ospedale.
Ciò che mi era stato detto si è rivelato vero. Ora devo affrontare gli effetti collaterali, in particolare la nausea e la stanchezza.

Non ho alcun dolore. Dopo tre mesi la febbre è scomparsa, il che è un vero sollievo, anche se il livello di energia è molto basso.

Per il momento i miei indicatori medici sono in ordine. Tuttavia, sono immunocompromesso, il che significa che devo assumere molti farmaci e prendere rigorose precauzioni per evitare infezioni.

L'équipe dell'Istituto Daniel Hollard è molto attenta. La giornata inizia presto, alle 6 del mattino, con le infermiere che si precipitano nella stanza e l'annuncio di un «esame del sangue» che interrompe improvvisamente il sonno e sveglia.

La mia vita sta subendo un cambiamento profondo, impossibile da anticipare. I miei punti di riferimento abituali stanno gradualmente scomparendo e il mio rapporto con il tempo si sta confondendo.

Questo cambiamento significa rinunciare a una quantità significativa di controllo da parte dei medici e delle terapie. È una situazione nuova per me e sta scuotendo le mie abitudini.

In questa fase, trovo un vero sostegno nella presenza di familiari, amici e professionisti. La loro presenza e i loro messaggi sono un'ancora essenziale.

Mi sento esausta e fragile, ma continuo a lottare. È una tappa obbligata, non c'è alternativa: bisogna superarla.

Continuo su questa strada, sostenuta e determinata.

6 Commenti

  1. Fabrizio 28 Marzo 2026 a 19:44 - Risposta

    Le tue parole rivelano forza e fierezza: sono con te, amico mio! 💪🏻

  2. Vincenzo 29 Marzo 2026 a 06:55 - Risposta

    Forza Piero.

  3. Anna 29 Marzo 2026 a 16:32 - Risposta

    È fantastico che la cura sia già iniziata. Fortunatamente, gli effetti collaterali possono essere attenuati. È un momento particolare, Piero, questa pausa. Forse era ora di rallentare. Ora devi concentrarti sulla tua guarigione. Incrociamo tutte le dita per Te.

  4. Fabrizia C. 3 Aprile 2026 a 21:33 - Risposta

    Forza Piero 💪💪
    Battiti!
    Un abbraccio

  5. Philippe e Stephanie Gastaldo 4 Aprile 2026 a 04:41 - Risposta

    Non vediamo l'ora di ritrovarti in piena forma per godere della tua energia e del tuo buon umore. Ti pensiamo forte in questo fine settimana di Pasqua.

  6. Fabrizia C. 5 Aprile 2026 a 10:35 - Risposta

    Buona Pasqua Piero
    XXX

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