25 agosto 2026 — Mantenere la rotta
Oggi prendo nuovamente la penna per darvi qualche notizia di Piero. Queste ultime settimane ci hanno ricordato, ancora una volta, che il suo percorso di cura non è una linea recta e che le tappe previste possono evolvere in funzione della sua risposta ai trattamenti. Ad oggi, il progetto di trapianto di cui avevamo parlato in precedenza non è più la tappa immediata. I trattamenti precedenti avevano permesso una regressione importante della malattia, ma nuovi esami hanno mostrato che il livello di risposta necessario per procedere verso la chemioterapia di consolidamento e poi verso il trapianto non è ancora
2 agosto 2026 — La cura funziona, il percorso è lungo e difficile
Il nuovo protocollo sembra dare i risultati sperati. Gli ultimi esami effettuati pochi giorni fa, in particolare la PET e la TAC, sono molto buoni. I miei medici sono soddisfatti dell'evoluzione e ritengono che siamo sulla buona strada. La situazione rimane però piuttosto paradossale. Sulla carta dei referti medici, le notizie sono incoraggianti e il protocollo attuale sembra essere quello giusto. Nella realtà della mia vita quotidiana, il trattamento rimane molto pesante e i suoi effetti collaterali mi lasciano poco respiro. La febbre e la stanchezza sono ancora molto presenti e
1° luglio 2026 — L'estate inizia
Il nuovo protocollo di chemioterapia è ora iniziato. In un certo senso, siamo ripartiti da capo. Ciò significa che, nello scenario migliore, la fine del trattamento è ora prevista per ottobre. I primi giorni non sono stati facili. Ho sofferto di effetti collaterali significativi, in particolare nausea. Fortunatamente, questi sono gradualmente diminuiti e oggi mi sento un po' meglio. Da ieri sono tornato a casa. Come ogni volta che torno, la stanchezza rimane molto presente, ma resto ottimista riguardo al proseguimento di questo nuovo protocollo. Le settimane a venire permetteranno di misurarne gradualmente
16 giugno 2026 — Una settimana difficile
Questa ultima settimana è stata particolarmente difficile. La nuova chemioterapia non è andata come previsto. Ho avuto una reazione importante a uno dei farmaci del protocollo, il che ha portato i medici a trasferirmi per qualche giorno in terapia intensiva per garantire un monitoraggio ravvicinato. Questo periodo è stato molto faticoso per me, ma anche per i miei cari. Fortunatamente, una volta controllata questa reazione, i medici hanno potuto riprendere la valutazione della situazione e osservare i primi effetti del nuovo trattamento. Ed è qui che le notizie diventano più incoraggianti. Per la prima volta da molto tempo, la febbre
9 giugno 2026 – Una nuova tappa
Prendo eccezionalmente la penna per condividere qualche notizia prima che il trattamento di Piero riprenda domani. Queste ultime settimane sono state particolarmente difficili. La prima chemioterapia ha portato risultati contrastanti. Gli esami hanno mostrato effetti positivi, ma hanno anche confermato che l'obiettivo principale non era stato raggiunto per quanto riguarda il tumore. Febbre, affaticamento e dolori hanno continuato a occupare un posto importante nella vita quotidiana di Piero. Hanno portato a diversi ricoveri, numerosi esami aggiuntivi e a un periodo di incertezza particolarmente snervante per tutti noi. Dopo diverse settimane di attesa, di domande e
3 giugno 2026 – Ancora nell’incertezza
I risultati degli esami effettuati la settimana scorsa portano notizie sia buone che meno buone. È abbastanza sconcertante per noi, ma anche per i medici, poiché i risultati non delineano una situazione semplice da interpretare. La PET mostra che l'interessamento del midollo osseo è scomparso, il che è un'ottima notizia. Anche la massa tumorale a livello del psoas è regredita. D'altro canto, il tumore rimane molto attivo e molto presente. Inoltre, la febbre persiste mentre a questo stadio del trattamento dovrebbe essere scomparsa. È questo punto che
26 maggio 2026 — Trattamento sospeso, in attesa di rivalutazione
Gli ultimi giorni sono stati difficili. Dopo 48 ore di ricovero all'Istituto Daniel Hollard, sono potuto tornare a casa. Questo ritorno è una buona cosa, anche se febbre e stanchezza persistono e continuano a limitare fortemente la mia vita quotidiana. Speravo di recuperare di più dopo questa terza chemioterapia. Questa volta, le cose non sono andate come immaginavo. È probabilmente ciò che rende questo periodo particolarmente difficile per me. Durante la visita di oggi, i medici hanno confermato che il mio stato generale non sta migliorando come previsto. Nonostante i risultati delle analisi del sangue siano ancora in progressione e positivi, la
18 Maggio 2026 — Ritorno all'Institut Daniel Hollard
Ciao a tutti. Prima di tutto, grazie a coloro che ci hanno segnalato l'indisponibilità temporanea del sito. A seguito di un incidente presso il nostro provider, il blog è rimasto inaccessibile per alcune ore, ma ora è tutto tornato alla normalità. Posso quindi darvi qualche notizia su Piero. Dopo questa terza chemioterapia, il recupero è stato più difficile. Come Piero spiegava nel suo precedente messaggio, il percorso della chemioterapia rimane faticoso e richiede molto all'organismo, anche quando il trattamento procede normalmente. Dopo un fine settimana complicato e ulteriori analisi effettuate stamattina, i medici hanno deciso di ricoverare
10 maggio 2026 – A metà strada
Siamo a metà strada. Almeno, spero. La seduta di chemioterapia è andata bene. Il recupero, invece, procede troppo lentamente per me, al solito. La chemioterapia, in teoria, so cosa significa, ma viverla è tutt'altra cosa. Non è un trattamento classico: distrugge il tumore e, allo stesso tempo, distrugge l'organismo. I benefici ci sono, ma non si vedono subito. Contrariamente a quanto alcuni immaginano, non sto meglio dopo ogni seduta. È il contrario. Ad ogni chemio, il mio corpo si degrada: le tossine si accumulano, il mio.
2 maggio 2026 – Qualche novità
Qualche notizia. Il recupero dalla seconda chemioterapia sta andando molto bene. Sto gradualmente ritrovando energia, giorno dopo giorno, senza effetti collaterali significativi. Questa settimana è stata una tappa importante: ho ripreso a guidare, sono andato al ristorante, al mercato e ho superato i 3.000 passi per tre giorni consecutivi. Per dare un punto di paragone, a marzo la mia media era inferiore ai 300 passi al giorno. Tra le tante attenzioni che continuate a dimostrarmi, e per le quali vi ringraziamo, questa settimana ho ricevuto un pacco dai miei colleghi che mi ha particolarmente










