Questa ultima settimana è stata particolarmente difficile.

La nuova chemioterapia non è andata come previsto. Ho avuto una reazione importante a uno dei farmaci del protocollo, che ha portato i medici a trasferirmi per qualche giorno in terapia intensiva per garantire un monitoraggio ravvicinato.

Questo periodo è stato molto difficile per me, ma anche per i miei cari.

Fortunatamente, una volta controllata questa reazione, i medici hanno potuto riprendere la valutazione della situazione e osservare i primi effetti del nuovo trattamento.

Ed è qui che le notizie diventano più incoraggianti.

Per la prima volta dopo tanto tempo, la febbre che mi accompagnava quasi in permanenza è scomparsa. Ritrovo anche un po' di energia, anche se la stanchezza rimane molto presente e continua a far parte della mia quotidianità.

Per ora, resto ricoverato sotto osservazione. Se il mio stato continuerà a evolversi favorevolmente, potrò gradualmente beneficiare di permessi per godermi un po' la casa, la mia famiglia e ritrovare alcuni punti di riferimento che mi mancano.

Sono anche molto grato ai miei cari, ai miei amici e a tutte le persone che continuano a mandarmi messaggi di supporto. Hanno molta importanza nei momenti difficili.

Nonostante ciò, non siamo ancora alla fine di questa fase.

La reazione che ho avuto al trattamento porta oggi i medici a interrogarsi sulla migliore strategia da adottare per il futuro. Il nuovo protocollo sembra produrre effetti incoraggianti, ma resta da determinare come proseguire il trattamento tenendo conto di quanto accaduto la settimana scorsa.

Diverse opzioni sono attualmente in fase di valutazione e i medici stanno lavorando per identificare quella che offrirà il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza.

Siamo quindi, ancora una volta, in un periodo di osservazione e attesa.

Questa attesa è più facile da sopportare quando i segnali sono incoraggianti, ma resta comunque un'attesa.

Ti terrò aggiornato man mano che avremo maggiori informazioni.

Grazie per il tuo sostegno e la tua presenza.

4 Commenti

  1. Fabrizia C. 17 Giugno 2026 a 15:15 - Risposta

    Caro Piero,

    Grazie per queste notizie. Sono con te con tutto il cuore e ti mando tante buone vibrazioni per il tuo recupero.
    Non ti dimentichiamo.
    Baci grossi

  2. Ludovic B. 17 Giugno 2026 a 18:54 - Risposta

    Ti pensiamo, Piero. Grazie per dedicare tempo ed energie a darci notizie. Coraggio.

  3. Matilde 18 Giugno 2026 a 06:41 - Risposta

    Piero, ti pensiamo fortissimo. Grazie per dedicare sempre del tempo a darci tue notizie, anche in questi momenti difficili. Incrociamo le dita e ti mandiamo tutto il nostro sostegno.

  4. Vinz 24 Giugno 2026 a 14:57 - Risposta

    E io continuo a pregare… anche se, in realtà, non ci conosciamo affatto. Ma credo che, alla fine, questo conti poco.
    Ci siamo incrociati qualche mattina presto, tu come me sempre tra i primi ad arrivare. È bello arrivare per primi: si ha il tempo di aumentare gradualmente i giri del motore. È quasi come concedersi una piccola pausa prima di cominciare davvero.
    In quelle poche pause condivise, quando il sole non è ancora alto le parole hanno più senso, non credi? E noi abbiamo scambiato appena qualche chiacchiera, ma il tuo sorriso è sempre riuscito a mettermi di buon umore. Forse è per questo che faccio fatica a immaginarti così affaticato e debole.
    Allora, ci vediamo presto. Così potrai finalmente darmi quel consiglio che non ho ancora avuto il tempo di chiederti e per il quale mi avevi rimandato a lunedì mattina.
    A lunedì mattina, allora…

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